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Quanto tempo aspettare prima di incollare le piastrelle in gres?

Oggi abbandono per una volta l’interior design per affrontare un tema un po’ più tecnico. La domanda a cui voglio rispondere oggi è il principale problema che vedo nei cantieri relativi alla pavimentazione: una volta fatto il massetto, quanto tempo devo aspettare prima di incollare le piastrelle in gres? L’argomento è molto importante, cercherò di semplificartelo al massimo per renderlo poco tecnico e permetterti di capire tutto anche se non sei del mestiere.

Quali rischi corro a piastrellare in fretta?

Il rischio è il peggiore che tu possa immaginare: che si rompano taaante delle piastrelle che poserai in maniera troppo frettolosa, e continueranno a rompersi anche se le andrai a sostituire. L’unica soluzione – se ti ritrovi con questo problema – è di rimuovere tutto il pavimento, ripristinare o rifare il massetto e procedere a una nuova posa, con i tempi corretti questa volta.

Realizzazione di un massetto

Questo problema è causato dalla possibilità che il massetto si muova e crei delle fessure durante l’attesa di cui ti sto parlando (“maturazione”). Se in questa fase sopra al massetto non ci sono le piastrelle non c’è nessun problema, è normale che il massetto muova, si possono addirittura correggere eventuali valutazioni errate fatte in fase di progettazione prima di posare. Il problema c’è se sopra al massetto il posatore ha già incollato le piastrelle: in questo caso eventuali movimenti rischiano di creparti tutte le piastrelle su una riga immaginaria che attraversa un angolo o l’intera stanza (in corrispondenza di questa riga, sotto, il massetto sarà sicuramente crepato). Il rischio non lo corri solo nelle prime settimane, ma per tutta la vita del massetto: può anche succedere che per l’errore che fai oggi di aspettare meno del dovuto ti vedrai delle crepe tra 10 o 15 anni.

Partiamo dall’inizio: cos’è il massetto

Il massetto è quell’elemento costruttivo orizzontale che viene fatto per avere un supporto per la posa del pavimento e ridistribuire i carichi allo strato inferiore. Il massetto può essere fatto con diversi materiali e in diversi modi: se il tuo pavimento avrà il riscaldamento a pavimento, salta i prossimi due paragrafi e vai direttamente al paragrafo che parla del tuo caso. Se invece hai i normali termosifoni non saltare nulla anzi, leggi con molta attenzione le prossime righe.

Massetto con sabbia e cemento: quanto aspettare?

Quasi di sicuro quello che ti faranno in casa sarà un massetto con sabbia e cemento: questo significa che il posatore dovrà mischiare questi due materiali per poter realizzare lo strato di massetto. È una soluzione valida e meno costosa di tutte le altre che puoi prendere in considerazione. Richiede solo un’accortezza: aspettare qualche settimana dopo la posa. Eppure credimi, sono pochissimi quelli che rispettano quest’accortezza purtroppo.

Alcuni posatori garantiscono ai loro clienti che dopo aver posato il massetto, aspettando 20 giorni potrà iniziare la posa. Altri dicono che bastano 15 giorni. Quando poi si parla di singole stanze apriti cielo, bastano pochi giorni in quel caso secondo questi posatori. Indovina un po’? Tutte queste informazioni sono completamente sbagliate. C’è una semplice regola – che i professionisti dovrebbero sapere a memoria un po’ come si imparavano le poesie da piccoli.

Il massetto fatto con sabbia e cemento deve asciugare dai 7 ai 10 giorni per ogni centimetro di spessore. Considerando che lo spessore minimo del massetto è di cinque centimetri, questo significa aspettare non meno di 35 giorni tra la realizzazione del massetto e l’inizio della posa. Se il massetto che stai facendo è spesso sette centimetri anziché cinque, dovrai aspettare 49 giorni: quasi due mesi, esatto. Non si tratta di scegliere se sei disposto ad aspettare o no, questa è la regola da rispettare. Le cose peggiorano se fai il lavoro con condizioni ambientali non ottimali (per esempio: fa freddo?), in questo caso meglio avvicinarti all’attesa di 10 giorni per ogni centimetro di spessore: se hai un massetto di cinque centimetri quindi devi aspettare 50 giorni, se hai un massetto di sette centimetri devi aspettare 70 giorni.
Pensa che per definizione il cemento matura il 28 giorni: questo significa che non dovrebbe neanche passare lontanamente per la testa di nessun professionista di incollare piastrelle su un supporto a base di cemento con meno di 28 giorni di vita.
Fortunatamente, però, esiste anche una soluzione per chi non può aspettare!

Massetto fibrorinforzato: la soluzione per chi non vuole aspettare per posare le piastrelle

La soluzione per piastrellare più in fretta esiste, ma ha un costo maggiore. Si chiama massetto fibroriforzato: sono sacchi di massetto premiscelato che contengono delle fibre che limitano in maniera notevole le possibili fessurazioni. Il risultato è che puoi piastrellare anche a distanza di 24 ore a seconda del prodotto che scegli. In questo caso non esiste una regola generale che ti dice dopo quanto puoi piastrellare: ogni produttore stila una scheda tecnica dei propri prodotti, in cui scrive lì, nero su bianco, quanto bisogna aspettare per poter passare all’incollaggio del gres. Il produttore A ti permetterà così di aspettare 48 ore, il produttore B solo 24 ore, e così via. Se il tuo posatore ha una preferenza per un tipo di massetto fibrorinforzato, puoi guardare sul sito internet del produttore: molto probabilmente troverai i dettagli tecnici che stai cercando.

Massetto per il riscaldamento a pavimento o massetto autolivellante: cosa fare?

Anche in questi casi, purtroppo, non esiste una regola. Bisogna affidarsi alla scheda tecnica, e anche in questo caso puoi chiedere al posatore la marca e articolo che vuole usare come massetto, per leggerti le corrette tempistiche da rispettare.

C’è ancora un’importante regola da rispettare in questa fase…

Altra regola che spesso sfugge ad alcuni posatori riguarda i giunti perimetrali, di frazionamento e di dilatazione. Sono dei tagli che vanno fatti con il flessibile sul massetto al fine di decidere in maniera progettuale i punti esatti in cui dovrà sfogare con i suoi movimenti. Vista la vastità di quest’argomento, puoi cliccare qui per leggere il post in cui ne ho parlato qualche tempo fa.

“Il mio posatore ha sempre fatto così e non ha mai avuto problemi” (cit.)

Scrivo questo brevissimo paragrafo come se fosse un post scriptum. Mi è venuto in mente all’ultimo – prima della pubblicazione di questo post – di quante volte ho dovuto “combattere” con posatori che hanno detto ai loro clienti che queste indicazioni non le seguono perché non è il caso, o che non le hanno mai seguite e non hanno mai avuto problemi.
Le possibilità sono fondamentalmente due: o ti stanno mentendo, perché in passato magari hanno avuto qualche problema ma non te lo raccontano di certo, o sono sempre stati fortunati. Perché attenzione, non è matematico che ogni volta che non si aspetta il tempo che ti ho detto si rompono tutte le piastrelle. Può capitare. Che si rompano o che rimangano integre. Ma la fortuna è una ruota che gira e io, a casa mia, non correrei mai un rischio del genere. E tu?

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