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Pavimento in polvere di pietra: che cos’è, pro e contro

Ultimamente mi è capitato, in più di un’occasione, di sentir parlare da parte di clienti di pavimenti in polvere di pietra. È stata una campagna pubblicitaria messa in atto nelle ultime settimane da un’azienda di pavimenti che sembra aver ottenuto un discreto successo. Scrivo allora questo post per spiegare – una volta per tutte, pubblicamente – di cosa si tratta, spiegandone pro e contro del materiale.

Che cos’è il pavimento in polvere di pietra

Il nome in realtà è fuorviante. Non si tratta infatti di polvere di pietra – che di fatto, da sola, comporrebbe pietre, non altri materiali – ma bensì di un agglomerato. Questo agglomerato è un insieme di polimeri (PVC) e di cariche minerali (la famosa “polvere di pietra” da cui si è tratta ispirazione per la pubblicità), che permettono di creare una piastrella di consistenza tattile plastica. Questo materiale ha già un nome in commercio e si chiama SPC, materiale che appartiene alla categoria dei vinilici.

Pro: i vantaggi del pavimento vinilico in polvere di pietra

Esistono diverse grafiche, dal legno alla pietra, tutte molto verosimili e materiche al tatto. Il pavimento in SPC (o “in polvere di pietra”) ha il vantaggio di essere resistente all’acqua. È inoltre semplice da tagliare e da posare, è fonoassorbente, è riutilizzabile (ideale quindi se sei in affitto) ed è antistatico.

Contro: gli svantaggi del pavimento vinilico in polvere di pietra

Partiamo dal presupposto che è sempre bene affidarsi a produttori (e importatori) affidabili. Il vinilico, rispetto alle piastrelle in gres, patisce maggiormente i graffi, quindi dovrai fare un po’ più di attenzione nell’utilizzo quotidiano della casa se sei abituato alla ceramica. Non avrai invece problemi dati dal cambiamento se sei abituato a parquet o laminato.

Conclusioni finali

Per quanto in maniera generica io preferisca materiali con un’origine più naturale e realizzati il più possibile vicini al cantiere, il vinilico è ad oggi la miglior soluzione sul mercato se:
– Cerchi un prodotto da posare da solo, e non hai la manualità adatta a posare parquet o gres.
– Cerchi un prodotto che in futuro dovrà essere rimosso e posato altrove.
– Cerchi un prodotto con spessore massimo di 6 mm, che abbia anche una leggera capacità di fonoassorbenza.

Negli ultimi anni mi sono molto avvicinato a questo materiale e ho scoperto essere veramente molto bello esteticamente e valido dal punto di vista tecnico. Un’ottima soluzione adatta a ogni tipo di contesto.

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