Chi sono

Mi chiamo Alex e sono un venditore di piastrelle, un giornalista e soprattutto un blogger. Nel 2015 ho deciso di aprire questo blog per parlare di piastrelle e di tutto ciò che riguarda la casa e, da allora, mi ritrovo costretto a pensare al lavoro anche di domenica.

   

8 thoughts on “Chi sono

  1. ciao Alex, vorrei chiederti un consiglio.
    dovrei fare una doccia al posto della vasca, ma non non mi piace la soluzione che mi hanno proposto:
    Al posto delle mattonelle che dovrei mettere dove mancano mi hanno proposto dei pannelli tipo mattonelle bianco .
    non contento mi sono messo a cercare delle mattonelle uguali a quelle che dovrei sostituire, sapendo che sarà impossibile trovarle uguali, ma la speranza è di trovarle quasi uguali.
    ora le avrei anche trovate, ma l’unica differenza è che le mie sono lucide quelle che ho trovato sono opache.
    la domanda che Ti faccio è, e possibile rendere lucide le mattonelle opache, c’è qualche prodotto che fà al caso mio.
    grazie mille edoardo.

    1. Ciao Edoardo,

      Come hai notato è impossibile ritrovare la stessa piastrella che avevi tu a distanza di anni. Anche quella che hai visto ora, probabilmente, differirà leggermente per spessore, finitura, formato (le misure delle piastrelle sono nominali, quindi due piastrelle 10×30 provenienti da differenti cotture non avranno la stessa identica misura reale): mettere quindi vicine due cose simili ma non uguali, a mio avviso, non è la miglior soluzione auspicabile.
      Provo a darti un’idea che spesso viene apprezzata dai miei clienti: usa le lastre (ne avevo parlato qui). Le lastre sono delle piastrelle in gres porcellanato che possono avere formati anche molto grandi e che ti permettono di avere una superficie povera di fughe: nel tuo caso avresti tutto il rivestimento con un formato piccolo, pieno di fughe, e l’interno doccia (e poco oltre?) con delle piastrelle enormi, senza alcuna giunta in orizzontale (in verticale troverai una fuga ogni 100 o 120 cm). In questo senso trovi piastrelle bianche opache o lucide, ma anche tante superfici più particolari: dai un’occhiata ai siti di Fondovalle, Laminam e Kerlite, ti riempiranno di belle idee.

      Limitandomi invece a rispondere alla tua domanda no, non conosco prodotti che ti trasformino le piastrelle opache in lucide. Puoi provare a contattare quest’azienda per chiedere.

      Spero di esserti stato d’aiuto. Buona giornata!

  2. Ciao, ho due quesiti da porti:
    1) tempo fa ho comprato e posato un pavimento in laminato. Ahimè non sapevo contenesse formaldeide. Vorrei sapere se, a distanza di un anno, ci sono ancora pericoli. Un giorno vorrei avere un figlio e mi preoccupa il fatto che possa gattonarci sopra.
    2) nel mio bagno è stato posato un pavimento che imita il parquet ma in PVC… Ho scoperto che emana ftalati… Per risolvere il problema sto pensando di ricoprirlo col sughero da incollare. Secondo te potrebbe funzionare?
    Grazie fin d’ora.

    1. Ciao Mila, provo a rispondere alle tue domande:
      1. Il laminato tende a perdere gran parte della formaldeide che contiene nelle prime settimane in cui è posato. A distanza di un anno il peggio è passato. Non è la soluzione più bio che puoi avere, ma direi che puoi stare piuttosto tranquilla per il futuro.
      2. Mi stai chiedendo qualcosa che va oltre alle mie competenze. Personalmente rimuoverei il precedente pavimento per sostituirlo con uno nuovo (sono di parte, ma io amo la ceramica).
      Spero di esserti stato d’aiuto. Buona giornata!

  3. Gentile signor Alex,ho un problema molto grave nel mio bagno. Pochi mesi fa ho ristrutturato il suddetto. Purtroppo,dopo aver messo le mattonelle,hanno usato un tipo di stucco,che suppongo molto tossico. Penso a base di resine,e forse anche tra le peggiori. Infatti ogni volta che in bagno mi cade del borotalco emana una puzza particolare,come se vi fosse una reazione chimica con le resine. A parte il timore del cancro,vista la situazione,le chiedo se debba rifare completamente il bagno .A parte lo spavento,non so veramente cosa fare. Confidando nel Suo prezioso aiuto,la ringrazio anticipatamente.

    1. Buongiorno Stefano,

      Come vede – seppur con calma – rispondo sempre. La reazione di fronte al problema mi pare eccessiva: qualsiasi resina – nel momento in cui diventa polimero – è atossica. Tanto più vedo improbabile sia un minerale (talco) a causare una reazione chimica con una resina o uno stucco cementizio.
      Provi ad approfondire:
      1) Quale stucco è stato utilizzato (marca/modello)
      2) Quali altri prodotti sono stati utilizzati su quella superficie (per la pulizia dopo posa, per la pulizia abituale, ecc)
      3) Qualora non ci fosse alcuna informazione utile tra quelle che le sto chiedendo, consulterei eventualmente un chimico

      Saluti!

  4. Salve Alex, avrei due quesiti da porle:
    1) rispetto alle emissioni (formaldeide, ftalati , VOC ecc) i pavimenti in laminato e quelli in PVC sono da considerarsi equivalenti?
    2)Una alternativa più “eco” potrebbe essere un pavimento in linoleum. In questo caso però andrebbe incollato con colle che vengono dichiarate “ecologiche” (a base d’acqua e a basse emissioni di VOC). Mi può dire qualcosa di più al riguardo delle emissioni da queste colle ( e dal linoleum)?
    Saluti
    Francesco

    1. 1) La formaldeide si trova principalmente nel laminato, gli ftalati in alcuni PVC. La formaldeide ha il vantaggio se vogliamo che buona parte viene emessa nelle prime settimane: se scegli un laminato piuttosto lascialo in un luogo ben areato per un paio di settimane. Io personalmente – ad ogni modo – preferisco altri tipi di materiali.
      2) La soluzione più eco in assoluto potrebbe essere un pavimento in bamboo
      Buona serata!

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