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La nuova frontiera del gres: le piastrelle personalizzate

C’era una volta, tanto tempo fa, un catalogo con le collezioni di piastrelle“. Potrei iniziarlo così questo articolo, in maniera un po’ provocatoria. In particolare nell’ultimo anno, infatti, il mondo della ceramica ha cominciato ad aprirsi alle soluzioni personalizzate (“custom-made”, per dirla all’inglese) creando un nuovo mondo che fino a poco tempo fa era inesplorato.

Nell’immagine una realizzazione creata a computer per simulare la personalizzazione delle lastre. I sanitari sono i Bowl+ di Globo, l’arredo è il modello Change di Geromin.

COSA SONO LE SOLUZIONI PERSONALIZZATE – Immagina di star cercando la piastrella dei tuoi sogni ma di sapere di non poterla trovare esattamente come la vorresti. I casi possono essere i più bizzarri: sei un amante della natura e vorresti come rivestimento di una parete il bosco in cui ami fare le passeggiate oppure sei un amante del mare e vuoi un pavimento che riproduca fedelmente la sabbia del tuo stabilimento balneare preferito. Può anche essere che ami un evento o un animale talmente tanto da volerlo riprodotto su una piastrella. Ovviamente nessuna soluzione frutto di un processo industriale può esserti d’aiuto in questi casi.

SE DEVI FARE TANTI METRI – Alcuni dei più importanti brand del distretto industriale di Sassuolo hanno iniziato ad aprire le porte ai progetti personalizzati. Il requisito che richiedono quasi tutte le aziende è di avere diversi metri quadrati da dover fare: questo perché la fabbrica, per produrre una soluzione personalizzata, deve interrompere una linea produttiva. Sarebbe un’operazione poco giustificabile nel caso le richieste fossero di pochi metri quadrati. Buona parte delle aziende è disponibile a lavorare con richieste di minimo 200 mq, quindi una quantità nemmeno esagerata. Maggiore è la quantità, minore sarà il prezzo.

SE DEVI FARE POCHI METRI – Se devi fare pochi metri e la superficie da rivestire è un rivestimento, sei comunque fortunato: si può fare! Esistono delle aziende che – partendo da una piastrella in commercio – sono in grado di stamparci sopra la grafica che desideri: l’unico inconveniente è che la piastrella cuoce a temperature intorno agli 800-1000 gradi Celsius, motivo per cui il consiglio è di utilizzare in questo caso la soluzione solo per rivestire pareti e non pavimenti. La maggiore richiesta di soluzioni da rivestimento personalizzate è richiesta sulle lastre, quei formati molto grandi che vanno da 1,2×2,4 m fino a 1,6×3,2 metri!

REQUISITI TECNICI – Nel caso della lavorazione di poche lastre, è sufficiente un file in formato TIFF con risoluzione minima 200 dpi (ovviamente in scala 1:1). In alternativa si può lavorare anche con i vettoriali. Nel caso invece di tanti metri che giustifichino l’utilizzo di una linea produttiva, c’è la possibilità di lavorare anche con vari livelli in un file Photoshop (PSD) per dare effetti luminosi controluce alla piastrella. Ovviamente, in un caso come nell’altro, a meno di essere grafici professionisti, è essenziale affidarsi a un professionista per farsi sviluppare il lavoro.

QUALI FABBRICHE PRODUCONO? – Dato che i nomi delle fabbriche non sono tantissimi e quando i nomi sono pochi non mi piace fare pubblicità, il maggiore consiglio che posso darti è di contattare la tua rivendita di pavimenti di fiducia. Se preferissi, sennò, puoi in alternativa contattarmi in privato per avere maggiori informazioni.

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