Tutte le novità del Cersaie 2017

Per la prima volta da una decina d’anni al Cersaie non si vedono nuovi trend a livello di materiali: dopo gli effetti cemento, gli effetti legno e gli effetti pietra, quest’anno a essere messe in evidenza sono le idee e i progetti delle varie aziende. Le novità infatti si possono classificare (quasi) tutte nelle classiche categorie, ma in assenza di un filone seguito da tutti le aziende produttrici hanno potuto sbizzarrirsi con la fantasia.


Castelvetro, che ha avuto un grande exploit negli ultimi anni grazie ai suoi effetti legno, quest’anno ha creato una nuova collezione molto versatile, che può essere abbinata con le stesse nuance anche sugli effetti pietra e cemento.


Continua la sua proposta di “orgoglio italiano” Fap Ceramiche, che con le sue nuove collezioni fa tornare in grande evidenza il mosaico (come già mostrato al Batimat in Russia dove ormai svela prima che al Cersaie le novità per il mercato estero). Cementine e marmi lucidi completano le novità di Fap.


Orgoglio italiano anche per la Marazzi, che presenta la sua interpretazione del ceppo di Grè (già lanciato diversi anni fa da Ariana e Edilgres). Non solo: nuove cementine e soprattutto una collezione con un effetto cemento da cui affiora qua e là un disegno che richiama il damascato. I brand più popolari stanno dimostrando in questo Cersaie un certo senso di responsabilità verso il nostro Paese, esportando i materiali e le finiture che hanno reso famosa l’Italia nei decenni passati: nel gruppo possiamo infilarci anche Cir, loro con graniglie lucide.

SettecentoUn’idea sicuramente originale l’ha avuta Settecento. Ha creato delle piastrelle triangolari che vanno a creare delle esagone: l’originalità sta nel rilievo 3D, che rendono un formato retrò incredibilmente moderno nel risultato estetico. Un progetto molto interessante.
Interessanti i progetti anche del gruppo Abk (che comprende anche i brand Flaviker e Ariana), che continuano a interpretare le piastrelle di grandi dimensioni come se fossero carta da parati. Eco Ceramica ha invece provato ad esplorare orizzonti a lei sconosciuti fino ad ora (ad esclusione della collezione Tin Tiles), creando un moderno effetto metallizzato. Più attinenti al suo target un effetto legno che sembra verniciato con tinte pastello, creando un risultato tra il provenzale e lo shabby, e un rustico. Rustico che è stato ripreso anche da Sichenia e di cui potremmo ricominciare a parlare nei prossimi mesi.

Nei prossimi giorni torneremo a parlare delle nuove collezioni più interessanti. A te quale effetto piace di più?

Scritto da Alex il 25 settembre 2017

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