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Le 5 più belle collezioni di piastrelle effetto legno

I pavimenti in gres porcellanato simil legno sono i prodotti che stanno trascinando le aziende di piastrelle a fatturati da record: da soli fanno infatti oltre al 50% dei fatturati di quasi tutte le aziende italiane.
Scopriamo allora quali sono le cinque collezioni più particolari sul mercato.

Aequa e Woodland di Castelvetro
Aequa è stata la collezione che ha consacrato Castelvetro tra i maggiori player della ceramica italiana. Una collezione declinata su cinque differenti colorazioni, tre calde e due moderne. Dopo al grande successo ottenuto, Castelvetro ha creato l’anna successivo una nuova collezione più rustica, con una maggiore quantità di nodi e “difetti” del legno (le virgolette sono d’obbligo, essendo lavorazioni ricercate che fanno parte della grafica). Tre colorazioni su tutte: Silva e Nix nell’Aequa, Oak nel Woodland. Forse il miglior effetto legno in assoluto presente sul mercato. Avevo già parlato di queste collezioni in un precedente post (leggi qui).

Chevron Chic di Fioranese
Mentre quasi tutti i produttori negli ultimi anni si sono concentrati su formati sempre più grandi, Ceramica Fioranese si è differenziata spostandosi nella direzione completamente opposta: facendolo più piccolo. Un effetto legno 7,8×61 cm (simile al 15×60 utilizzato solitamente sulle collezioni economiche), disponibile anche con le piastrelle tagliate a 45° per creare nuovi schemi di posa. Le colorazioni vanno dal bianco al nero con tonalità spente e polverose, stemperando appena le venature in superficie, con tracce evidenti di colorazioni dovute a passaggi successivi di cere e impregnanti. Il prodotto si differenzia parecchio dalla massa e sembra funzionare.

Komi di Fondovalle
Presentato all’ultimo Cersaie, in origine era stato previsto in quattro colorazioni calde, a cui ne è stata aggiunta una moderne visto il buon riscontro ottenuto dal prodotto. Si tratta di una piastrella che parte dal formato 120 per arrivare ai formati 40×240 e 24×240 cm, vero must di questa collezione: un’evoluzione importante, che porta Fondovalle ad anticipare gli altri produttori e posizionarsi al top nel segmento più elevato.

Dolphin di Abk
Dopo al grande successo ottenuto con Soleras, Abk replicò con Dolphin, un effetto legno macchiato dall’umidità e rovinato dall’usura del tempo. Una collezione che riesce a differenziarsi dalla marea di prodotti dello stesso genere anche grazie ai formati, arrivando fino al formato 20×170 e 40×170 cm, cavallo di battaglia del gruppo, in quanto è autolivellante e può essere posato anche a secco senza colla (approfondisci qui).

Treverktrend di Marazzi
La possibilità di scegliere tra due dei legni più amati, il tradizionale rovere o il più moderno larice, su un totale di otto colorazioni differenti. Le piastrelle ci sono solo lunghe 150 cm: se la tua scelta ricade sul rovere c’è la possibilità di posare tre formati diversi (larghezze 37.5, 25 e 19), se invece scegli il larice si punta a una soluzione più lineare, con un unico formato (larghezza 25).

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